Milano (askanews) - Piccolo fuori programma sulla stazione spaziale internazionale, la navetta Soyuz Tma-19M con a bordo il cosmonauta russo Juri Malenchenko, l'astronauta Nasa Tim Kopra e l'inglese Tim Peake ha dovuto attraccare manualmente per un malfunzionamento del sistema di avvicinamento automatico.Dopo il primo "aborted approach", il comandante Malenchenko ha preso manualmente i comandi della navetta, conducendola in sicurezza a un secondo docking conclusosi con successo alle 17:33, ora del meridiano fondamentale.Eventi del genere non sono rari sull'Iss e l'equipaggio è addestrato a fronteggiare simili evenienze. Nel 2013 anche la Soyuz di Luca Parmitano, ai comandi di Fyodor Yurchikhin, fu spostata manualmente da un boccaporto a un altro per far posto all'arrivo di una nuova navetta.