Gerusalemme, (askanews) - Il presidente dell'Agenzia spaziale italiana fa il punto della partecipazione alla Conferenza internazionale astronautica di Gerusalemme, lo IAC 2015."L'Italia arriva allo IAC da protagonista con una serie di successi raccolti in questo ultimo anno, da Samantha Cristoforetti al lancio di IXV alla missione Rosetta . Ma qui guardiamo al futuro, questo è l'appuntamento più importante dell'anno, portiamo il Vega che sta evolvendo verso il Vega C, razzo centrale della nuova famiglia dei missili europei in cui il motore, il nuovo P120 rappresenterà il motore comune a tutti quanti i razzi, inclusi gli Ariane, con la preparazione per Exomars 2016 che sarà lanciato il prossimo marzo con l'italia che guida questa missione in quanto è il principale contributore pensando alla seconda missione nel 2018 in cui perforeremo la superficie marziana alla ricerca di tracce della vita sottoterra. Infine siamo in Israele con progetti di osservazione della terra con strumenti iperspettrali, in Italia stiamo costruendo Prisma ma è la preparazione per il passo successivo, la collaborazione con gli israeliani per Shalom che cambierà il modo con cui guardiamo la Terra".