Milano, 7 mag. (askanews) - Questa è finzione, tratta dal film Gravity, ma talvolta la fantasia supera la realtà. Il cargo russo Progress M-27M che portava rifornimenti sulla Stazione spaziale internazionale - dove c'è anche l'astronauta italiana Samantha Cristoforetti - è ormai spacciato.A causa di un'avaria tecnica ruota su se stesso fuori controllo e si appresta a precipitare - probabilmente nella notte dell'8 maggio, bruciando in gran parte nell'atmosfera terrestre. Per capire quali potrebbero essere i potenziali rischi per i cittadini abbiamo sentito il parere del presidente dell'Agenzia spaziale italiana, Roberto Battiston."Si tratta di un preocesso complesso - ha spiegato - l'evoluzione degli ultimi minuti di questo rientro dovrà essere controllato con grande precisione. La probabilità che arrivino dei frammenti di dimensioni tali da renderli pericolosi è bassa ma non è una scienza esatta. Quindi noi continueremo a valutare in dettaglio lo sviluppo di questa orbita informando la Protezione civile tramite il suo sito web, in quanto è il centro di competenza per queste emergenze".In base alle attuali previsioni, non è ancora possibile delineare le traiettorie di sorvolo delle aree interessate che potranno essere tracciate in maniera attendibile solo poche ore prima del rientro."Tutte le agenzie spaziali del mondo - ha spiegato - l'Asi in Italia, l'Esa in Europa, la Roscosmos in Russia e la Nasa negli Stati Uniti, stanno monitorando, 24 ore al giorno, questo cargo per studiare l'evoluzione dell'orbita e capire quando rientrerà nell'atmofera e verrà interamente distrutto prima che arrivi a terra".L'Agenzia spaziale europea rilascia periodicamente le previsioni di rientro mantenendo aggiornati gli stati dell'Unione Europea e le autorità competenti anche per consentire di informare la popolazione su eventuali pericoli.