Baikonur (askanews) - Lancio perfettamente riuscito dal cosmodromo russo di Baikonur, nel Kazakhstan, per il razzo Sojuz che ha portato nello Spazio la navetta Tma-19M con a bordo tre nuovi membri dell'equipaggio della Stazione spaziale internazionale: l'americano Tim Kopra della Nasa, il russo Yury Malenchenko della Roscosmos e Tim Peake, il primo astronauta britannico reclutato e addestrato dall'Agenzia spaziale europea.Per il Regno unito è un volo storico, segna l'accesso ufficiale del Paese nel programma spaziale sotto l'egida dell'Esa. Finora, infatti, i 6 astronauti britannici in orbita erano stati turisti spaziali, cittadini anglo-americani o finanziati da investitori privati.Tim Peake, selezionato nel 2009 assieme ai nostri Luca Parmitano e Samantha Critoforetti, ha un curriculum professionale di tutto rispetto; laureato alla Royal Military Academy Sandhurst, è un ex ufficiale dell'Esercito britannico. È stato un pilota d'elicottero da combattimento, istruttore sugli Apache e pilota collaudatore sia militare che civile in Agusta-Westland.La sua missione di circa 6 mesi sulla Iss si chiama "Principia", nome che si ispira al testo di Isaac Newton "Naturalis principia mathematica" che descrive le leggi del moto dei pianeti e della gravitazione universale. Il logo della missione propone, appunto, una mela che precipita dallo Spazio verso la Terra ed è stato ideato da un ragazzino di 13 anni.Come gli altri astronauti della web generation, anche Tim Peake ha una pagine facebook e un account su twitter, @Astro_Timpeake attraverso i quali potrà interagire con tutti i suoi sostenitori sul pianeta.