Bologna (askanews) - Le prime conoscenze mediche sono nate sotto i portici, sono state sperimentate nelle corsie degli ospedali e perfezionate nelle aule universitarie. Per fotografare e spiegare l'evoluzione della lotta alle malattie 4 premi Nobel e i massimi esperti della medicina si daranno appuntamento dal 7 al 10 maggio a Bologna con musica, dibattiti e lectio magistrali per la prima edizione del "Festival della scienza medica. La lunga vita" come spiega Fabio Roversi Monaco, presidente di Genus Bononiae."L'idea è di affrontare da un punto di vista multidisciplinare l'impatto che lo sviluppo rapidissimo della ricerca medica produce sulla società anche dal punto di vista dell'allungamento così marcato della vita degli uomini e delle donne. La sostenibilità di un sistema di questo genere è tutta da accertare".Il tema del Festival secondo Pino Donghi, uno dei curatori, "pone un grande problema alla politica, all'economia e alla società"."Noi forse abbiamo probabilmente risolto il problema previdenziale, ma in Italia, come in tutto il mondo, esiste un grande problema: chi pagherà la salute di tutti noi che invecchiamo? E' un grande tema per la politica, quella con la P maiuscola".Durante la quattro giorni i partecipanti potranno entrare assistere alle "visite in corsia" accompagnati da un primario, porre domande sull'alimentazione e le epidemie, su cellule staminali, artrosi, tumori e tutte le problematiche che riguardano la salute.