Parigi (askanews) - La sonda spaziale europea Rosetta è pronta a captare segnali da parte del lander Philae, il robot posatosi sulla cometa P67/Churiumov-Gerasimenko il 12 novembre scorso e rimasto sino a oggi in fase di ibernazione a oltre 510 milioni di chilometri dalla Terra.Il modulo robotico, rimasto per dieci anni un semplice passeggero della sonda spaziale, è finito dopo una serie di scivolamenti in una zona in ombra e per questo fatica a ricaricare le batterie con i pannelli solari. Ma il progressivo avvicinarsi del Sole alla cometa in marzo dovrebbe agevolare la ripresa del funzionamento del lander.Per questo, per otto giorni e sino al 20 marzo si apriranno 11 finestre di possibili collegamenti in cui Rosetta aprirà i canali di comunicazione con il robot per captare i segnali di una ripresa delle attività di ricerca.L'obiettivo della missione è acquisire conoscenze sull'evoluzione del sistema solare grazie all'analisi della cometa che Rosetta, lanciata nel 2004, seguirà sino alla fine del 2015. Philae analizzerà le proprietà della superficie e del sottosuolo del nucleo e la loro composizione chimica, dati che verranno integrati allo studio della cometa effettuato dalla sonda madre.(Immagini Afp)