Milano (TMNews) - La sentinella del pianeta è nello Spazio. Lanciato da Kourou, in Guyana francese, con un razzo Sojuz il satellite dell'Agenzia spaziale europea (Esa) "Sentinel 1a", primo di una serie di 5, ha raggiunto la sua orbita intorno alla Terra dalla quale monitorerà la salute del pianeta. Abbiamo parlato via skype, collegato dal centro operazioni di Darmstadt, in Germania, con l'italiano Guido Levrini, Program manager di Esa per lo space segment del programma Copernicus."Quello che stiamo cercando di fare con questo programma - ha spiegato a TM News - è di passare da una situazione in cui siamo capaci di prendere un dato, un'immagine qui e là, alla situazione in cui abbiamo tutto l'ecostistema Terra sotto controllo, costantemente, in tutti i suoi aspetti, in tutte le sue dimensioni"Le 5 sentinelle di Copernicus mapperanno l'intero pianeta sorvegliando tra l'altro i ghiacci Artici, i livelli d'inquinamento, i movimenti del terreno con l'analisi dei relativi rischi."Ovviamente Copernicus non ha la bacchetta magica - ha aggiunto Levrini - non evita le catastrofi naturali ma ci aiuterà soprattutto a rendere le operazioni di soccorso molto più efficaci e tempestive".Costruito da un consorzio di 60 imprese, guidate dall'italiana Thales Alenia Space di Roma, il Sentinel 1A è anche un fiore all'occhiello del Made in italy tecnologico ed è solo il primo passo verso una piccola costellazione di sentinelle spaziali.L'investimento per il programma ammonta a circa 6 miliardi di euro. I dati di Copernicus per l'Italia saranno raccolti ed elaborati grazie a Telespazio e all'Agenzia spaziale italiana (Asi) dal centro di Matera, in Basilicata.