Milano (askanews) - A lezione di programmazione di app per trovare spazio nel mercato della tecnologia digitale. È la sfida che hanno affrontato e vinto i 30 studenti di Samsung App Academy, il progetto di formazione professionale per imparare a sviluppare applicazioni Android ideato dal colosso sudcoreano con il Mip, Business School del Politecnico di Milano e il Dipartimento di elettronica, informazione e bioingegneria dell'Ateneo. Partita a ottobre, la prima edizione si è conclusa a gennaio. Filippo Renga, direttore del corso. "Molti ragazzi hanno terminato un percorso difficile, e sono andati ben oltre le aspettative di risultato, sono arrivati a realizzare delle app creando modelli di business".Mario Levratto, strategic planning ed external relations director di Samsung Electronics Italia. "Abbiamo attrezzato un'Aula Samsung con i nostri dispositivi e abbiamo messo a disposizione tutti gli apparati per sviluppare le competenze tecnologiche".Gli iscritti, selezionati tra oltre 200, sono disoccupati tra i 25 e i 35 anni dalle formazioni più varie, dall'economia all'architettura, alla comunicazione: in pochi mesi hanno realizzato delle applicazioni concrete. BeSmart di Daniele Adamo e Davide Gibin è un social market via app per evitare gli sprechi alimentari recuperando i cibi in scadenza che stanno per essere buttati. "Tu passi vicino al rivenditore dove c'è un'offerta, magari hai un alert sul telefono: ci sono le mozzarelle di bufala al 70% di sconto perchè il rivenditore le ultime due ore le ha messe sul mercato".ColorBuster di Martina Regis e Andrea Roberto Botta è una app di intrattenimento per sviluppare percezione e conoscenza dei colori partendo dal gioco Strega comanda colore. "Volevamo una app che fosse di intrattenimento non per perdere tempo ma dargli un significato".Gli studenti che hanno creato i progetti più interessanti saranno valutati per svolgere uno stage in Samsung o in una delle aziende partner che hanno aderito al progetto.