Milano (TMNews) - "Mi chiamo Robi sono fatto di moltissimi pezzi so parlare e posso fare un bel po' di altre cose". Si presenta da solo "Robi", il primo robot da compagnia venduto a fascicoli e da costruire a casa un pezzo dopo l'altro. L'androide prodotto dalla De Agostini sa parlare, risponde a 250 comandi, è dotato di riconoscimento vocale, balla e si relaziona con le persone. Non è un caso che il suo creatore sia Tomotaka Takahashi, il genio della robotica giapponese inventore di Kirobo, primo androide andato nello spazio a far compagnia agli astronauti giapponesi sulla Iss."Per il momento è una via di mezzo fra giocattolo e un robot funzionale - spiega - ma anche i computer all'inizio hanno avuto un aspetto solo ludico e oggi sono diventati quello che sono"Secondo il visionario ingegnere l'interazione fra robot e persone sarà sempre più stretta. "In futuro ognuno potrà avere un robot che lo aiuta a fare un sacco di cose, un po' quello che oggi fanno gli smartphone".Robi dopo aver spopolato in Giappone, dove circa 100mila famiglie lo stanno costruendo, arriva in Italia in 70 fascicoli. Alessandro Lenzi, direttore publishing e retail marketing di De Agostini publishing Italia. "Io credo che il pubblico italiano e europeo sia pronto per scoprire che robot non è semplicemente qualcosa che mi faccia risparmiare tempo ma possa diventare intrattenimento ludico per tutte le famiglie".