Milano (TMNews) - Centosessantanovesima passeggiata spaziale per l'assemblaggio e la manutenzione della Stazione spaziale internazionale, in orbita a 400 km d'altezza dalla superficie terrestre, a una velocità di 28mila km all'ora, la base orbitante. Questa volta tocca a 2 cosmonauti della Expedition 36-37: Fyodor Yurchikhin e Sasha Misurkin, assistiti all'interno dal comandante dell'Iss, Pavel Vinogradov e dall'astronauta italiano, Luca Parmitano.Scopo della missione, di circa 6 ore, la sostituzione di un pannello per il controllo del flusso dei fluidi del modulo Zarya, il recupero di alcuni esperimenti scientifici sulla parte esterna del modulo di Zvezda e l'installazione di alcuni componenti che serviranno per l'alimentazione del nuovo modulo russo Mlm, in arrivo nel corso dell'estate.Per Fyodor Yurchikhin si tratta della sesta missione extraveicolare, la prima invece per Misurkhin.Cresce l'attesa, intanto per il 9 luglio quando il boccaporto della Stazione spaziale internazionale si aprirà di nuovo ma questa volta a uscire dalla base orbitante, per la prima delle 2 missioni extraveicolari a lui assegnate dalla Nasa, sarà proprio il nostro "spacewalker" Luca Parmitano, affiancato dall'americano Chris Cassidy. Spetterà dunque al 37enne di Paternò, in provincia di Catania, l'onore di portare il tricolore italiano nel vuoto cosmico per la prima volta nella storia e osservare il pianeta Terra protetto solo dal sottile vetro del suo elmetto.