Roma, (TMNews) - Tutti pazzi per Luca Parmitano. L'astronauta italiano, ritornato sulla Terra dopo sei mesi di attività sulla Stazione Spaziale Internazionale, ha incontrato studenti e docenti della Facoltà di Ingegneria dell'Università La Sapienza di Roma, ed è stato accolto come una star. Fotografie, autografi, selfie, per oltre un'ora Parmitano è stato letteralmente preso d'assalto.Dialogando con gli studenti, l'astronauta - che è stato il primo italiano ad effettuare una passeggiata spaziale - ha raccontato l'emozione di rappresentare l'Italia nello Spazio."La cosa più importante di tutte è questa... la prima volta che una bandiera italiana fa un'attività extraveicolare".Dopo sei mesi sulla Iss, Luca Parmitano ammette di avere un po' nostalgia della vita spaziale:"Quello che mi manca nello Spazio è tutto. Mi manca la vita nello Spazio, mi manca il modo di vivere, mi mancano quelle attività che diventano straordinarie in orbita e un'esperienza indimenticabile se fatte in condizioni di microgravità".L'iniziativa, presentata alla vigilia dell'uscita in dvd di 'Gravity', è stata anche l'occasione per lanciare una borsa di studio destinata a finanziare un progetto sul tema della gravità.Tra film e realtà, Parmitano scherza... "Una delle cose che mi ha fatto sorridere quando ho visto il film Gravity è stata questa: i protagonisti indossano la tuta spaziale in 30 secondi a indossarla o a toglierla, io ci ho messo 10 minuti per metterla e 10 per toglierla. Non sono bravo come loro".