New York (askanews) - "Nell'ambito del cambiamento climatico, c'è il rischio drammatico di reagire troppo tardi". Annunciando il Clean Power Plan, il progetto federale che prevede una serie di regole per ridurre le emissioni dagli impianti energetici, il presidente statunitense Barack Obama ha citato il Pentagono dichiarando che il climate change pone rischi immediati alla sicurezza nazionale Usa."Il Pentagono ha dichiarato che i cambiamenti climatici pongono rischi immediati e concreti alla nostra sicurezza nazionale, ha spiegato Obama. Anche se non è possibile sostenere che un preciso evento meteorologico sia direttamente legato al climate change abbiamo registrato tempeste più intense, siccità più devastanti e intere foreste che bruciano per tempi più lunghi".Non voglio illudere nessuno, ha proseguito Obama. Sarà difficile. Nessun paese cambierà il riscaldamento della Terra da solo ma se non cambiano gli Stati Uniti, nessuno lo farà. "Abbiamo solo una casa. Abbiamo solo un pianeta. Non esiste un piano B", ha scandito il presidente.Quella attuale è la prima generazione a sentire gli effetti del cambiamento climatico e l'ultima a potere fare qualcosa al riguardo, ha spiegato il presidente statunitense avvertendo che se non si agirà con decisione potrebbe essere impossibile invertire la rotta perché il tempo non sta giocando a favore del pianeta.(Immagini Afp)