Sydney (TMNews) - Microalghe, la pietra filosofale del Terzo millennio. Questi organismi unicellulari utilizzano la CO2 dell'ambiente per produrre un'ampia gamma di molecole molto appetite dal mondo contemporaneo, dai trigliceridi per biocarburanti di terza generazione agli omega-3, mentre alcuni ceppi possono essere impiegati per cure di biorisanamento.Le microalghe sono più efficienti delle piante nel convertire l'energia solare, crescono rapidamente e tutto l'anno. Hanno bisogno di molta meno acqua per kg di biomassa prodotta rispetto alle colture terrestri e non richiedono pesticidi. E sembrano essere diventate l'oro verde della Nuova Caledonia, territorio francese d'oltremare nel Pacifico sud-occidentale.Le lagune di queste acque sono un paradiso per turisti. Sotto le onde un'esplosiva vita marina vive e si riproduce come ai tempi dell'Eden. Ma sono le creature che sfuggono all'indagine dell'occhio nudo ad avere attirato l'attenzione di un team di giovani scienziati che intendono impiantare qui un'industria di produzione delle microalghe, come spiega Neomie Coulombier.UPS 00.35"Adesso il nostro obiettivo è identificare una o due specie che crescono più velocemente. Stiamo facendo una selezione sull'unico criterio della velocità di crescita".La Nuova Caledonia è un laboratorio, e potenzialmente anche una serra di produzione ad alta intensità, grazie alla sua esposizione solare e alle temperature delle acque che non variano di molto nel corso dell'anno.UPS 00.58"In Nuova Caledonia possiamo produrre tutto l'anno, sottolinea Nicola Morezzi, direttore del progetto, e questo ci permetterebbe di ottenere un grande vantaggio competitivo sui diversi mercati cui intendiamo rivolgerci".A seconda delle specie, l'impiego finale di queste colture potrà essere indirizzato alla produzione di cosmetici, integratori alimentari, biocarburanti per combattere il riscaldamento globale e fertilizzanti.Se tutto procederà come nei piani, la procedura di produzione di microalghe in Nuova Caledonia potrebbe entrare nella fase 2 verso la fine dell'anno.(Immagini Afp)