Darmstad (askanews) - E' una fase storica per l'esplorazione spaziale e l'Italia è in prima linea. Con queste parole il presidente dell'Agenzia spaziale italiana (Asi), Roberto Battiston ha tenuto a battesimo il mmento del primo "accometaggio" della storia; quello di Philae, il lander della sonda dell'Esa (European space agency) Rosetta, sul sito Agilkia della cometa 67P Churyumov-Gerasimenko. Così, Battiston, ai microfoni di askanews."Sta accadendo qualche cosa di straordinario, mai visto prima nella storia del mondo - ha detto il presidente dell'Asi - la possibilità di atterrare su un corpo celeste minore, un piccolo ammasso di ghiaccio e terra, lontanissima dalla Terra, assolutamente invisibile ma che richiede, per poterlo raggiungere, tecnologie straordinarie".Rosetta è una missione dell Esa e della Nasa ma la partecipazione italiana è significativa. Sono italiani 3 strumenti scientifici dell orbiter: lo spettromentro a infrarossi Virtis dell IAPS-INAF di Roma, l'analizzatore di pulviscolo Giada, dell Università Parthenope di Napoli e la fotocamera di Osiris dell'Università di Padova. Su Philae, invece, sono italiani il cuore della missione: il trapano SD2 del Politecnico di Milano e i pannelli solari."Tra il concepimento iniziale del progetto Rosetta e la sua esecuzione che in questi giorni sta arrivando all'apice con l'atterraggio di Philae sulla cometa - ha concluso Battiston - sono passati quasi 30 anni e l'Italia in questi 30 anni è stata sulla frontiera sia nel concepimento di questo progetto che nel suo sviluppo nella sua costruzione, nel suo controllo e nella sua navigazione. Son tutte cose in cui i nostri ricercatori sono stati all'avanguardia sia in Italia che in Esa, nei vari ruoli di comando e gestione del progetto".Fondamentale anche la partecipazione dell industria aerospaziale italiana attraverso le aziende del gruppo Finmeccanica - Selex ES, Thales Alenia Space e Telespazio. Rosetta è stata lanciata il 2 marzo del 2004. Nel suo lungo volo verso la cometa è stata ibernata per circa 10 anni e ha percorso una distanza di quasi 6 miliardi di Km.