New York (askanews) - La grande febbre del Pianeta non accenna a diminuire. Secondo i dati diffusi nel rapporto mensile sul clima dalla National Oceanic and Atmospheric Administration l'agenzia federale statunitense che si occupa delle condizioni degli oceani e dell'atmosfera, lo scorso luglio è stato il mese più torrido sulla Terra dal 1880, anno in cui sono cominciate le rilevazioni. Si tratta di un nuovo preoccupante record sempre più probabilmente dovuto al riscaldamento globale innescato dall'utilizzo di combustibili fossili.Lo scorso luglio non è stato solo il più caldo, in termini di temperature di superficie della terra e del mare, se paragonato ai mesi di luglio di oltre un secolo a questa parte. Ma è stata registrata anche la più alta temperatura di tutti i 1.627 mesi del periodo di rilevazioni, iniziato nel gennaio del 1880.Nel mondo la temperatura media di luglio è stata di 16,61gradi centigradi. Il primato precedente, secondo l'agenzia statunitense, risaliva allo scorso anno ed era inferiore di 0,8 gradi. Nel rapporto sono stati sottolineati i record in Austria, dove è stato registrato il luglio più caldo dal 1767, anno d'inizio delle rilevazioni, e le temperature molto elevate di Olanda, Francia e Gran Bretagna insieme alle rare eccezioni come la Norvegia e alcune zone della Svezia, dove le temperature sono state più basse della media.Globalmente, anche i primi sette mesi dell'anno sono stati i più caldi dal 1880 ed è assai probabile, secondo l'agenzia federale statunitense sul clima, che il 2015 diventi l'anno più caldo mai registrato.(Immagini Afp)