Milano, (TMNews) - Laser e 3D per correggere i difetti dell'udito, ma anche adattare l'orecchio umano al bombardamento di suoni al quale viene sottoposto ogni giorno. Si chiama "Camisha" la tecnologia brevettata da un'azienda danese che ha rivoluzionato l'industria degli apparecchi acustici, usata nel 95% dei casi. Per creare un apparecchio si parte dallo stampo del condotto uditivo, poi si passa allo scanner laser, che immagazzina i dati sulla conformazione interna dell'orecchio necessari alla stampante in 3D: il laser dà forma alla resina acrilica e costruisce livello per livello gli apparecchi, che vengono fuori a grappolo. Dentro viene inserito un microcircuito che rimedia ai difetti dell'udito ma non solo: può essere programmato per selezionare i suoni in entrata, ad esempio dentro casa, per scegliere se percepire solo l'audio della televisione, oppure la musica che viene dallo stereo, o che annulli tutte le altre frequenze quando squilla il telefono. Una soluzione anche in vista del futuro di un'umanità che vive sempre più a lungo e tende ad ascoltare musica a volume sempre più alto.