Tokyo, (TMNews) - Chitarrista, tastierista e batterista: la formazione è quella classica di una rock band, gli strumenti pure: a cambiare sono i componenti del gruppo. Gli Z-Machines, infatti, non sono musicisti in carne e ossa ma tre robot: Mach, che suona la chitarra, Ashura la batteria e Cosmo le tastiere. A Tokyo il trio si è esibito nel suo primo concerto, sponsorizzato da una famosa marca di liquori: la playlist è composta dalle canzoni indicate dai fan sul sito e da file creati e registrati con l'iPhone. Il papà è l'artista Yoichiro Kawaguchi."I robot musicisti fanno cose che gli uomini non possono fare: hanno braccia di ogni lunghezza, si muovono in modo diverso e suonano più di uno strumento per volta. La musica sul palco si evolverà nei prossimi anni, e potrebbero esserci novità divertenti" dice, orgoglioso del suo progetto. "Ho partecipato a questo progetto perchè mi ha permesso di creare espressioni sul palco diverse e divertenti: non sono solo delle macchine che creano musica, si tratta di un nuovo tipo di espressione artistica". I ringraziamenti finali al pubblico del concerto sono affidati al chitarrista.(immagini Afp)