Milano, 15 feb. (askanews) -Il riso è una coltura che nutre la metà del pianeta. Non a caso dunque è entrata nel mirino della tecnologia applicata all'agricoltura. Oggi le tecniche ancestrali sono sul punto di essere sconvolte in base alle ricerche genetiche su questa pianta erbacea di origine asiatica che promettono una nuova "rivoluzione verde".Basandosi su una enciclopedica banca dati delle varietà di riso organizzata nelle Filippine e sulla tecnologia cinese, una squadra di ricercatori internazionali è arrivata a determinare la sequenza genetica di oltre 3.000 varietà di riso, in altre parole a mappare una sorta d'inventario dei loro geni.La scoperta applicata alla risicoltura permetterà ai coltivatori di servirsi di questi dati per sviluppare alcune caratteristiche del cereale per ottenere varietà con rendimenti più alti, più resistenti e più ricche di nutrienti.Nel corso dei secoli, i contadini hanno costantemente migliorato le varietà di riso, isolando alcune caratteristiche e privilegiandole. Ma procedevano a tentoni, non conoscendo i geni responsabili di quelle specifiche qualità, sottolinea Kenneth McNally, biochimico statunitense dell'Istituto internazionale di ricerca sul riso di Los Banos, a sud di Manila, ong creata nel 1960.Le sequenza del genoma, mappate come la composizione di un gigantesco puzzle composto di miliardi di tasselli microscopici, permettono di accelerare il processo. Ma non solo.Il diabete di tipo 2, che colpisce centinaia di migliaia di persone, potrà essere limitato con la messa a punto di varietà che liberano più lentamente lo zucchero nel sangue mentre è allo studio un riso arricchito di zinco in grado di lottare in tutto il Sud-est asiatico contro i ritardi di crescita e i decessi legati alle dissenterie.(Immagini Afp)