Roma, (askanews) - Si chiama "Nemo's Garden" la rivoluzionaria idea di un gruppo di subacquei liguri di coltivare il basilico sul fondale marino, una tecnica che in futuro potrebbe cambiare la coltivazione della pianta aromatica, ingrediente fondamentale per il sugo al pesto. Sergio Gamberini, amministratore di Ocean Reef e coordinatore dell'Orto di Nemo, ha spiegato: "L'idea mi è venuta perchè volevo creare più interazione tra il fondale e le immersioni. Ho scelto pertanto la tipica occupazione degli agricoltori e mi sono detto: 'Perché non la portiamo sott'acqua?. Ho piantato così alcuni semi di basilico in un piccolo barattolo lasciandolo per un paio di giorni in questo ambiente e ho visto le piante crescere abbastanza in fretta", ha raccontato Gamberini, innamorato della sua terra, il quale ha capito che era in corso una "umidificazione" dell'ambiente grazie all'evaporazione dell'acqua salata all'interno della biosfera.E poi ha pensato: "Potrebbe essere un'ottima opzione isolare la coltivazione dagli insetti e da altri problemi che esistono in superficie".Per il coordinatore del progetto, Gianni Fontanesi, l'esperimento non finisce qui: "Quest'anno sarà molto innovativo, perché stiamo per piantare una grande varietà di piante, come funghi, proveremo anche con i pomodori, le fragole, i fagioli e ancora basilico e lattuga e così via...".(immagini Afp)