Il Cairo. (askanews) - L'Egitto inaugura il raddoppio di una parte del Canale di Suez, un progetto di grande valenza simbolica con l'ambizioso obiettivo di rilanciare un'economia in difficoltà e di consolidare la legittimità internazionale del presidente Abdel Fattah al-Sissi - l'ex capo di stato maggiore e ministro della Difesa dal presidente Muhammad Morsi, legato al movimento dei Fratelli musulmani - entrato in carica l'8 giugno 2014 dopo avere deposto lo stesso Morsi con un colpo di Stato militare il 3 luglio 2013.Lunga 72 chilometri, la nuova via d'acqua permetterà di raddoppiare il traffico su questa arteria fondamentale del commercio internazionale che mette in collegamento l'Asia e l'Europa attraverso il Mar Rosso e il Mediterraneo. Secondo l'Autorità del Canale di Suez, 97 navi potranno ogni giorno imboccare il canale nei due sensi rispetto alle attuali 49, riducendo da 18 a 11 ore il tempo di transito. Senza contare che non ci saranno limiti nella dimensione delle navi.La combinazione di questi tre elementi, la diminuzione dei tempi di percorrenza e di attesa, l'aumento del numero dei passaggi e l'assenza di limiti dimensionali, dovrebbe consentire un incremento della convenienza del passaggio attraverso Suez anche per alcune rotte dirette verso la costa occidentale degli Stati Uniti dall'Asia e che attualmente si servono del passaggio attraverso Panama.(Immagini Afp)