Hong Kong, (TMNews) - Il virus dell'influenza aviaria H7N9, isolato in Cina lo scorso anno, si trasmette anche da uomo a uomo. La scoperta è di un team di scienziati cinesi, che ha pubblicato uno studio sul British Medical Journal: lo sviluppo del virus preoccupa gli esperti, i quali però tranquillizzano. "Finora non c'erano state prove di trasmissione da uomo a uomo, si tratta di un caso isolato. Non abbiamo garanzie sul fatto che accadrà di nuovo o meno, ma il fatto che il virus si trasmetta velocemente ci invita a prestare la massima attenzione" spiega Malik Peiris, professore di virologia all'Università di Hong Kong. A preoccupare gli scienziati è il fatto che il virus, che ha provocato la morte di oltre 40 persone da marzo, sembra più trasmissibile all'uomo dell'H5N1, il più famoso responsabile dell'aviaria. Occhi puntati sui mesi invernali, quando il virus si manifesta al massimo."Di solito l'attività cala in estate, e il virus torna in inverno, ci aspettiamo che nei prossimi mesi aumentino i casi tra gli animali e dunque anche tra gli uomini". Qualche misura igienica, suggerisce il professore, aiuta a prevenire la trasmissione: chi è a contatto costante con il pollame ammassato nei mercati, classica via di trasmissione della malattia, deve lavarsi le mani con sapone o prodotti specifici.(immagini Afp)