Abu Dhabi (askanews) - Si muove a una velocità di poco superiore a quella di un piccione viaggiatore eppure il Solar Impulse 2 rappresenta forse una delle più grandi rivoluzioni nella storia dell'aviazione, dopo il primo aereo dei fratelli Wright.La seconda versione dell'aereo svizzero a energia solare è pronto a compiere un incredibile record: completare il giro del mondo attraverso 35mila Km e 12 tappe, compresa una di 5 giorni sopra l'Oceano Pacifico.Il primo take off a febbraio 2015 da Abu Dhabi, negli Emirati Arabi uniti, poi via attraverso i cieli di Oman, India, Cina, Hawaii e Stati Uniti, e ancora Sud Europa, Nord Africa fino al rientro ad Abu Dhabi dopo almeno 5 mesi e un tempo di volo di 25 giorni totali."Quando ci imbarchiamo in un'impresa mai tentata prima - ha detto il pilota Bertard Piccard, uno degli ideatori del Solar Impulse - è chiaro che siamo di fronte all'ignoto. Non sappiamo in anticipo cosa potrà accadere però dobbiamo essere preparati ad affrontare ogni difficoltà, siano esse tecniche, umane o logistiche"."Dove troveremo tutta l'energia che ci serve? Come ci riposiamo? Come possiamo restare tanto tempo in una cabina così angusta? - ha aggiunto l'altro pilota dell'aereo, André Borshberg, ingegnere ed ex pilota militare - da tutti questi punti di vista, la sfida da vincere sarà più umana che tecnologica".Quest'aereo è il fratello maggiore del primo Solar Impulse, già protagonista di un record storico nel 2010, un volo no stop di 26 ore in cui ha dimostrato la capacità di immagazzinare emergia solare durante il giorno per volare anche di notte.Impresa nell'impresa: il Solar Impulse 2 dovrà volare per almeno 5 giorni ininterrotti, senza scalo sopra l'Oceano, a una velocità media di 50-100 Km all'ora.Il sogno di Piccard e Borshberg, prende dunque vita dopo 12 anni di studi e collaudi sul volo a impatto zero e l'efficienza energetica. Tecnologie che, si auspica, possano trovare presto applicazione anche nell'industria dell'aviazione commerciale.(Immagini Afp)