Freetown, Sierra Leone (askanews) - L'Ebola torna a fare paura. Anche se la notizia della morte di una ragazza di 16 anni in Sierra Leone a causa del contagio del micidiale virus non può far parlare di nuova epidemia incontrollata, la paura del contagio è tornata concreta e non esattamente strisciante in Africa occidentale. Anche perché la giovane non sembra avere avuto alcun contatto con il focolaio dell'infezione ancora attivo e circoscritto dalle autorità sanitarie in una provincia del paese. Il che lancia inquietanti interrogativi sull'origine di quel contagio mortale.Secondo quanto hanno riferito fonti sanitarie della Sierra Leone la ragazza, risultata positiva al test per il virus, è morta presso il centro dell'International Medical Corps della città di Makeni, nella provincia di Bombali, nel nord del paese, al confine con la Guinea. Alla luce di quanto precisato in un comunicato dal Centro nazionale di lotta all'Ebola, l'ultimo caso di contagio nella provincia di Bombali risale a sei mesi fa. Il Centro ha espresso la sua delusione per la notizia del nuovo decesso dovuto al virus, ma ha assicurato di avere garantito e predisposto tutte le misure necessarie per affrontare l'imprevisto caso di contagio.(Immagini Afp)