Roma, 19 feb. (TMNews) - L'innovazione e la ricerca hanno ricadute positive non solo per la sicurezza nazionale ma anche in tema di crescita economica e di sviluppo. Ma se è grazie agli investimenti promossi dall'industria militare che sono state sviluppate le più recenti tecnologie, estese poi in campo civile, ora più che mai è necessario "fare sistema" per ottimizzare le risorse e affrontare le tante sfide che ci attendono. Dell'argomento si è discusso alla Luiss, in un convegno promosso dall'Università romana e dalla rivista Airpress. Alla discussione, introdotta dal rettore Massimo Egidi e moderata da Paolo Messa, hanno partecipato tra gli altri il presidente di Finmeccanica Gianni De Gennaro e il capo di Stato Maggiore della Difesa Luigi Binelli Mantelli.Così l'ammiraglio Binelli sul contributo della difesa al "sistema paese". "E' un contributo trainante di idee per orientare meglio possibile la ricerca e l'innovazione su risultati che siano utili a tutto il paese, non solo alla Difesa, ma in un settore multifunzionale".E fare sistema significa anche "difendere la propria capacità di competere con il mercato", ha spiegato da parte sua De Gennaro. "Ma occorre avere il coraggio di innovare, di lavorare in squadra, di far convivere le risorse più esperte con quelle nuove", ha avvertito il presidente di Finmeccanica.