Nantes (askanews) - Il Belem, veliero a tre alberi fiore all'occhiello della marina francese, torna a rivivere. Un programma di restauro strutturale ha permesso di ridare allo scafo e al suo suntuoso mobilio nuovo splendore, il tutto alla vigilia del 120esimo compleanno.La goletta fu varata nel 1896 dal cantiere Dubigeon di Nantes e fu adibita al trasporto merci e passeggeri sulle rotte atlantiche. Sino ai primi del '900 la sua chiglia d'acciaio ha ospitato merci provenienti dal Brasile, dalla Guayana e dalle Antille. Nel 1914 venne venduta al duca di Westminster che aggiunse un albero e un nuovo motore, trasformandola nello yacht privato più grande del mondo. Nel 1921 fu venduto a Ernest Guinnes che la ribattezzò con Fant me II. Nel 1952, una fondazione istituita dal senatore veneziano, il conte Vittorio Cini, la comprò come nave scuola a vela destinata agli orfani dei marinai italiani.Alla fine degli anni '70 è tornata francese e i lavori di restauro sono stati finanziati grazie al contributo della Direzione regionale degli affari culturali. Il veliero, tornato agli antichi fasti, riprenderà il mare il 31 marzo per una crociera di sette mesi da Nantes a Brest per poi dirigersi verso Marsiglia e Tangeri. Tornerà il 4 giugno nella città dei duchi di Bretagna per celebrare il 120esimo compleanno, con una grande parata sulla Loira.(Immagini Afp)