Stoccolma, (TMNews) - Sono stati i pionieri dei modelli informatici applicati alle reazioni chimiche. Martin Karplus, 83 anni, Michael Levitt, 66 e Ariel Warshel, 72 anni, per questo si sono aggiudicati il Premio Nobel per la chimica. I tre scienziati statunitensi di origine austriaca, britannica e israeliana, sono riusciti a far convivere fisica classica newtoniana e fisica quantistica nello studio dei processi chimici: il loro lavoro negli anni Settanta ha permesso alla chimica sperimentale di fare enormi passi avanti e ha applicazioni illimitate, estese anche all'ingegneria. Karplus ha sviluppato l'equazione omonima utilizzata nella risonanza magnetica, Levitt e Warshel nel 1976 hanno pubblicato per primi la simulazione informatica di una reazione degli enzimi."La conoscenza dettagliata dei processi chimici - si legge nella motivazione del premio dell'Accademia svedese - permette di ottimizzare catalizzatori, medicine e le celle fotovoltaiche". Karplus si è trasferito negli Stati Uniti dopo l'Anschluss a 8 anni, è professore all'università di Strasburgo e a Harvard; Levitt insegna a Stanford e Warshel, nato in un kibbutz, è professore associato all'università della California del Sud.(immagini Afp)