Milano (TMNews) - Attenzione all'avvelenamento da caffeina. Tutti sanno che è meglio evitare di assumere bevande contenenti caffeina, caffè, tè e ora anche gli energy drink tanto di moda, almeno due ore prima di andare a dormire. E molti, dovendo concludere un progetto o prepararsi per un esame, hanno sfruttato gli effetti stimolanti di questo alcaloide naturale presente nelle piante e nelle bevande da esse ottenute.Ma oggi le ricerche lanciano un allarme sugli effetti negativi di una possibile overdose da caffeina. Secondo il National institute of health degli Stati Uniti i sintomi di un avvelenamento sono facilmente identificabili: problemi respiratori, convulsioni, febbre, persino allucinazioni, aritmie cardiache e giramenti di testa. In casi estremi si può arrivare alla morte.La quota di rischio si aggira tra i 500 e i 600 milligrammi al giorno, molto meglio mantenersi nel perimetro sicuro che si fissa tra i 200 e i 300. Facile a dirsi, ma nel concreto che cosa significa?Il limite è tra le due e le quattro tazze di caffè. Dove le tazze, secondo gli esperti Usa, non devono superare le 8 once, vale a dire circa due decilitri, e tenendo conto che stiamo parlando di caffè americano, molto diluito rispetto ai nostri standard.Molto meglio controllare l'assunzione di caffeina imparando a leggere le etichette alimentari. Stando attenti, da ora in poi, a non privilegiare solo il conteggio delle calorie. L'overdose di caffeina può essere dietro l'angolo.