Roma (askanews) - Orione è visibile nel cielo già nella prima parte della notte, verso est, per culminare a sud. La accompagnano, sempre in direzione est, Le costellazioni dei Gemelli, del Cancro e del Cane Minore. Più in basso rispetto a Orione troviamo il Cane Maggiore, con la luminosissima stella Sirio, in assoluto la più brillante del cielo. Alta verso sud è la costellazione del Toro, mentre più in basso l'Eridano e la Balena. Ad ovest spiccano i Pesci, il Pegaso e Andromeda. A nord ovest sta definitivamente tramontando il Cigno, mentre a Nord, attorno alla Stella Polare ruotano il Drago, Cefeo, Cassiopea, la Giraffa e l'Orsa M aggiore.Tra i pianeti, Mercurio nella prima fase del mese sarà inosservabile. L'8 sarà in congiunzione con il Sole. Nella seconda parte di dicembre ricompare nel cielo serale, ma sarà molto difficile da individuare, assai prossimo all'orizzonte verso ovest. Venere ritorna a farsi vedere la sera dopo il tramonto. Sul fare della notte possiamo scorgere Marte a Sud e Ovest, non troppo distante dal limite dell'orizzonte. Ma il vero mattatore del cielo notturno di dicembre e dei mesi a venire sarà Giove, ben visibile nel suo percorso da est verso sud. Tra il 10 e il 15 ci sarà poi il massimo dello sciame meteorico delle Geminidi che per frequenza e luminosità delle stelle cadenti ad essa associato tiene testa a quella delle più note Perseidi di agosto. Il periodo migliore per alzare gli occhi al cielo sarà nella notte tra il 13 e 14. Le vedremo irradiarsi da una regione poco a nord-ovest di Castore, la stella più brillante della costellazione dei gemelli, alta in piena notte verso sud.