Milano, (TMNews) - Un cervello trasparente, visto in 3D grazie ad una tecnologia rivoluzionaria che permette di viaggiare all'interno di uno degli organi più importanti e contemporaneamente più misteriosi del corpo umano. Il metodo, reso pubblico da un articolo sulla rivista Nature, è stato studiato dai ricercatori dell'Università di Stanford che in questo video mostrano i risultati dell'applicazione sul cervello di un topo. "Clarity", così si chiama la tecnica, ottiene questo effetto trasparenza grazie all'uso di un idrogel, a base di acqua dunque, che rende visibili le strutture molecolari e le connessioni senza danneggiarle o modificarle come avviene nel caso delle sezioni.Il metodo che potrebbe avere applicazioni importanti nel campo delle neuroscienze e della medicina è stato sperimentato per ora principalmente su animali ma alcuni primi esperimenti sono stati eseguiti anche su campioni di cervello umano.