Roma, (askanews) - L'ultima grande scoperta del Cern di Ginevra: si possono convertire in suoni i dati raccolti dalle collisioni di protoni del superacceleratore LHC (Large Hadron Collider) a cui i fisici stanno lavorando, traducendo così la fisica in musica. Ed ecco che il Bosone di Higgs, in musica, suonerebbe come la "Quinta sinfonia" di Beethoven. La notizia rivoluzionaria, è ufficialissima, arriva proprio da Ginevra. Peccato però che sia stata diffusa il primo di aprile: un bel Pesce, insomma, come da tradizione. "E' una scoperta fantastica - spiega convinta la fisica Rebeca Einstein - sono davvero felice per la scoperta di questa connessione stretta tra la musica e la fisica". E aggiunge: "Forse questa è la strada per capire le vibrazioni che permettono di studiare la teoria delle stringhe".Come se non bastasse dal Cern arriva anche la lamentela di un certo Wilhelm Richard Wagner, al lavoro sulla "teoria delle Valchirie" che si sarebbe aspettato che l'Universo "suonasse" in modo più drammatico, dice, più simile a una colonna sonora.