Roma, (TMNews) - Sono tanti i visori 3d in circolazione e non servono solo a giocare. In marzo Facebook ha comprato lo sviluppatore di realtà virtuale Oculus per un miliardo di dollari - anche se non è chiaro come intenda usarlo. Per ora, il visore 3d di Oculus, l'Oculus Rift sembra il più completo anche se non è in vendita; qui in un ufficio di San Francisco, lo stanno provando...Ma ci sono opzioni più semplici come il Cardboard della Dodocase, fatto letteralmente di cartone: usa lenti speciali sopra uno smartphone caricando una app con immagini in 3d.Per il fondatore della Dodocase, Craig Dalton, "Porta davvero la realtà virtuale alle masse, il prezzo è accessibile, serve ad avere un primo assaggio".Fra tante applicazioni possibili c'è il campo tutto nuovo della medicina. Per esempio: James Blaha e Manish Gupta hanno inventato un videogame, Diplòpia, che serve a curare il cosiddetto occhio pigro. In Diplopia si colpiscono asteroidi ma l'occhio debole vede gli anelli, l'occhio forte vede la nave spaziale, per giocare i due occhi devono collaborare. Anche Blaha soffriva di occhio pigro e assicura: "In 20 ore di gioco su 5 settimane ho recuperato una visione 3d quasi normale".Insomma coi videogame si può guarire; e intanto anche la Sony prepara il suo visore 3d, progetto Morfeo, sempre più la via del futuro.