Varsavia (askanews) - La Polonia strega il mondo con "The Witcher 3: wild hunt", un videogioco action a tema fantasy sviluppato dal team polacco CD Projekt Red. Il gioco è il terzo capitolo della serie videoludica iniziata con "The Witcher" del 2007 e continuata nel 2011con "The Witcher 2: Assassins of kings", tutti tratti dall'omonima saga creata dallo scrittore polacco Andrzej Sapkowski.Il protagonista è Geralt, un guerriero sfigurato dalle cicatrici armato di spade e pozioni magiche da impiegare contro mostri e draghi, eroe di un gioco di ruolo che nella prima versione ha venduto oltre 12 milioni di copie, tradotte in 14 lingue e diffuso in tutto il mondo. Ma l'ultima versione ha spopolato ancora di più, vendendo 4 milioni di copie in sole due settimane."Di solito, nei giochi di ruolo, la sceneggiature è scritta in anticipo e chi gioca è costretto a seguirla, spiega Marcin Iwinski, creatore di 'The Witcher 3'. Ma noi abbiamo creato un mondo non lineare che il giocatore può esplorare nell'ordine che preferisce. A seconda delle scelte compiute, ci possono essere sino a 36 diverse modalità in cui il gioco può terminare".Il successo è planetario, rivaleggiando con il meglio della produzione statunitense e giapponese. E propone possibilità d'impiego impreviste nel campo dei programmi di videogioco in un paese che ha sempre visto scienziati e ingegneri emigrare a frotte all'estero per cercare più solide prospettive di lavoro.(Immagini Afp)