Milano, (askanews) - Piantare salici per ripulire i terreni inquinati. Ci stanno provando in Francia, in questi campi nella zona dell'Oise, contaminati fin dagli anni '90, quando qui un'industria locale costruiva camper. "I salici crescono molto rapidamente - spiega la ricercatrice, Valérie Bert - e, soprattutto, hanno la particolarità di accumulare i metalli, zinco e cadmio".Mentre gli altri alberi bloccano i metalli alle radici, lasciandoli nel terreno, i salici facilitano il loro assorbimento da parte della linfa, fin dentro le foglie, liberando così il suolo.Dopo due anni di sperimentazione i risultati sono promettenti, ogni anno che passa le piante assorbono sempre più metallo: lo zinco quattro volte in più rispetto al 2014, il cadmio due.Certo il metodo non fa miracoli e funziona in modo efficace solo su aree piccole e moderatamente inquinate. Resta il fatto che piantare gli alberi in ex zone industriali permette anche di riqualificare aree spesso periferiche e abbandonate arricchendole con spazi verdi.(Immagini Afp)