Miami (askanews) - Le Florida Keys sono a rischio sommersione. Questo splendido arcipelago tropicale di circa 1.700 isole, caro anche a un certo Ernest Miller Hemingway, a mollo al largo della punta della penisola della Florida, si estende in un arco che comprende tra l'altro Key West, la più occidentale delle isole, e la disabitata Dry Tortugas.La morsa dei cambiamenti climatici ha cominciato a bussare con insistenza anche da queste parti. Kathy Snow è sbarcata nelle Keys quasi vent'anni fa per vivere sulla riva del mare. Ora teme di dovere vivere nel mare.Maree anomale hanno di recente trasformato per un mese le strade in una palude. Come altri residenti, Kathy teme che l'innalzamento del livello dei mari renda le escursioni di marea più ampie e drammatiche, inabissando anche il valore della sua casa a Key Largo che una volta valeva 700mila dollari. "Non credo che nessuno intenda venire a valutare questa casa, costretto a guadare la palude salmastra del vialetto", dichiara sconfortata.Tutta la Florida meridionale è a rischio sommersione. Ma, in forza di un'incoscienza di cui sarebbe oltremodo interessante sondare l'insondabile profondità, al momento il mercato immobiliare non sembra essere particolarmente penalizzato. Nelle Keys le vendite sono aumentate del 22% rispetto all'anno scorso, con un costo medio salito del 6%. Anche se gli allarmi non mancano.Le stime prevedono un innalzamento del livello del mare di circa 66 centimetri entro il 2060. E non si tratta di bruscolini."Il livello del mare, nel prossimo futuro, influenzerà pesantemente tutte queste comunità costiere", sottolinea Henry Briceno, geologo della Florida International University. "Dovranno pagare più tasse, sborsare somme crescenti per le riparazioni delle loro proprietà a causa delle inondazioni e, prima o poi, saranno costrette ad andarsene. A quel punto, le loro case non varranno più nulla".Le autorità locali, per dovere istituzionale o per quella incoscienza di cui sopra, si gingillano con un ottimismo forse degno di miglior causa."Per i prossimi 15 anni ritengo che non siamo messi male" ribadisce imperturbabile Rhonda Haag, assessore alla Sostenibilità della Monroe County. "Siamo in grado di modificare l'impianto stradale e di alzarlo quanto necessario e di adattare le nostre infrastrutture e le nostre case all'innalzamento del mare. Per quanto riguarda gli anni dal 2060 in poi, stiamo parlando di un orizzonte più lontano. Dovremo trovare soluzioni più creative per fare i conti con il crescente livello del mare". Quos Deus vult perdere, dementat prius, ammonivano i latini: a quelli che vuol rovinare, Giove toglie prima la ragione.(Immagini Afp)