Milano (TMNews) - L'unica chiave per un'esistenza sostenibile in futuro sarà trovare un reale equilibrio fra la vita online e quella offline. A dirlo è il sociologo e pensatore Zygmunt Bauman che al teatro Dal verme di Milano ha partecipato ad uno degli incontri sulla cultura digitale e l'innovazione del ciclo "Meet the Media Guru" organizzati dalla Camera di Commercio di Milano con Regione Lombardia, Fondazione Fiera Milano e Provincia."Chiunque comprando un device è in grado di connettersi alla sfera pubblica, gli utenti possono mandare messaggi nel cyber spazio potenzialmente a milioni di persone" dice Bauman davanti a 4mila persone che hanno fatto la coda per vederlo. "Internet è uno specchio, dove si ricerca la celebrità, senza le istituzioni intermedie, che una volta erano necessarie" sostiene Bauman."Le conseguenze a lungo termine non sono ancora chiare" ammette, sottolineando l'importanza sempre più crescente dei social media spesso una via di fuga dai problemi del mondo reale ma anche causa di una "fragilizzazione" dei rapporti umani che online possono essere chiusi con pochi clic. "L'online - conclude - è una zona priva di conflitto, un rifugio".