Milano (askanews) - Il mercato unico digitale è una delle priorità della Commissione europea che punta ad abbattere le barriere e i regolamenti locali dando un nuovo impulso all'economia. Nel vecchio continente c'è un crescente bisogno di spazio per la trasmissione dei dati e l'utilizzo della banda è fondamentale. Di questo si è discusso all' European Pavillon di Expo nell'ambito di un convegno internazionale organizzato dal MISE e dalla Commissione Europea. Il tema della strategia dello spectrum-sharing nel mercato unico digitale, è cruciale come ha spiegato Roberto Viola Direttore Generale di DG CONNECT e membro della Commissione Europea."Si tratta di realizzare un mercato unico di 530 milioni di cittadini connessi e di cambiare il panorama industriale. Tutto è digitale, tutto è connesso quindi è importante che tutto cambi".Il convegno è stato l'occasione per presentare la fase pilota del progetto LSA - Licensed Shared Access promosso dalla Commissione Europea in collaborazione con il ministero dello Sviluppo Economico. Il progetto permetterà di utilizzare al meglio frequenze attualmente poco utilizzate permettendo nuovi approcci alla condivisione dello spettro radio che aiuteranno a dar forma alle esperienze connesse di cittadini e imprese. Una svolta dovrebbe arrivare anche dal 5G come spiega il commissario Agcom, Antonio Nicita."Il 5G è una spinta che avverrà nei prossimi cinque anni che deve spingere i regolatori e le autorità di tutti i paesi a fissare degli standard comuni in modo da facilitare la comunicazione e rendere sempre più disponibili risorse spettrali cioè frequenze per permettere la comunicazione più ampia possibile".