Ginevra (askanews) - Si apre una nuova era per la Fisica. Dopo due anni di stop per manutenzione, il Large Hadron Collider del Cern di Ginevra ha ripreso la sua attività raggiungendo l'obiettivo che il team internazionale si era dato: collisioni tra protoni accelerati all'energia record di 13.000 miliardi di elettronvolt (13 TeV). Una potenza mai raggiunta prima, quasi il doppio di quella che nella sua prima fase di attività ha permesso a LHC tre anni fa di scoprire il bosone di Higgs.Si apre dunque la fase 2 (Run 2) del Large Hadron Collider con i quattro esperimenti Alice, Atlas, Cms e LHCb che iniziano araccogliere stabilmente i dati prodotti nelle collisioni adaltissima energia per i prossimi 3 anni aprendo nuovi orizzontisull'universo subnucleare.Esultano gli scienziati del Cern, ora hanno un nuovo strumento per capire i segreti dell antimateria, e cercheranno di ottenere una fotografia degli istanti successivi al Big Bang.(immagini Afp)