Milano, (TMNews) - Insegnare ai genitori a non temere la tecnologia e ad affiancare i bambini digitali, quelli della generazione app e touch screen, nel rapporto con smartphone e tablet: è l'obiettivo del corso di "tecno edutainment" organizzato in una scuola dell'infanzia di Milano. Lo spunto arriva da un concorso indetto da un'azienda di confetture della Valtellina per trovare la migliore fiaba digitale, di cui è appena partita la seconda edizione. La storia vincitrice della prima, "La principessa che aveva paura della frutta", racconta cosa è successo a Biancaneve dopo la fine della storia classica ed è diventata la protagonista di una app illustrata. Le fiabe 2.0 sono lo spunto per la lezione, che elenca dieci regole per usare la tecnologia in sicurezza."Ci vuole del controllo, la paura non serve perchè i mezzi ormai vengono utilizzati: ci vuole l'attività di verifica in modo da non lasciare il bambino, soprattutto in tenera età, da solo di fronte a un pc, a un tablet, a un dispositivo non filtrato".A 18 mesi i bambini capiscono il funzionamento di questi dispositivi, secondo un sondaggio Avg oltre il 50% tra i 2 e i 5 anni sa come giocare a un game di base sul tablet, ma solo l'11% sa come si allacciano le scarpe. Gli esperti consigliano ai genitori di essere partecipi e non monopolizzare il device, di usarlo in modo creativo per imparare giocando. Il tablet e la tecnologia non vanno demonizzati, bisogna dare ai bambini delle regole, come non usarli a tavola o oltre una certa ora, e non esagerare: i giochi all'aria aperta restano indispensabili.