Milano (TMNews) - La digitalizzazione della pubblica amministrazione nelle cosiddette smart city, le città a misura d'uomo, è uno dei punti cruciali della democrazia digitale, processo di modernizzazione delle istituzioni in grado di snellire la burocrazia e facilitare la vita dei cittadini. Se ne è parlato a Milano a un convegno organizzato da un gruppo di Digital democracy leader, in collaborazione con Microsoft e con il Co.re.Com (il Comitato regionale per le comunicazioni) della Lombardia che si occupa di dirimere eventuali controversie tra cittadini e compagnie telefoniche o emittenti radiotelevisive. Il presidente, Federica Zanella."Noi stiamo andando avanti in questa direzione - spiega - per creare sempre di più un contatto diretto e per sempre una maggiore trasparenza che è quella che i cittadini richiedono alla pubblica amministrazione. Lo faremo tramite un Diaspro (digital administration program) che permetterà al cittadino di monitorare passo per passo e proprie istanze vedendo da chi, come e in che tempo vengono seguite".Un percorso virtuoso che assume un significato ancora più importante nella città che ospiterà l'Expo 2015, come spiega Matteo Mauri, capo delle relazioni istituzionali della regione Lombardia per Expo 2015."Dal punto di vista digitale - dice - ci sarà un grande sviluppo di questo settore in più campi, come la sicurezza o le applicazioni che aiuteranno cittadini e visitatori nel campo del turismo o dell'enogastronomia che tra l'altro sono due settori molto attinenti con il tema principale di expo 2015".Quello della smart city è un concetto portante per Expo 2015, anche per le ricadute non solo nell'ambito della "società digitale", ma pure quelle economiche e occupazionali per cittadini e imprese.