Rho, (askanews) - Ciò che mangiamo è scritto nel Dna: sono anche i geni ad orientare il gusto, le scelte alimentari, il metabolismo e quindi lo stato di salute o di malattia. Il cibo può diventare dunque una terapia per molte patologie, ma anche per malattie neurologiche, fra cui l'epilessia. E' quanto emerso al convegno "Treateat" promosso a Expo dall'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, in collaborazione con l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo."La malattia metabolica è una malattia genetica dovuta a una mutazione del metabolismo e la cura è attraverso il cibo. Quindi di fatto si coniuga la genetica al cibo e a quello che è la cronicità della malattia in un bambino che diventa più grande e alla necessità di favorire modelli di empowerment che favoriscano l'inserimento sociale dei bambini", ha dichiarato Carlo Dionisi Vici, responsabile di patologia Metabolica del Bambino GesùE infatti al Bambino Gesù i piccoli pazienti con malattie metaboliche ereditarie sono seguiti anche da dietisti e psicologi, mentre grazie alla continua ricerca l'ospedale pediatrico della Santa Sede è già in grado di elaborare centinaia di menù adatti alle varie esigenze nutrizionali dei piccoli pazienti.