Parigi (askanews) - Si chiama SpillGlop e la Ecocéan, la società che l'ha realizzata la presenta come la più avanzata nave-aspirapolvere al mondo in grado di combattere contro le maree nere.In pratica la nave è un catamarano in cui i due scafi laterali sono collegati sopra e sotto. in presenza di chiazze di petrolio galleggianti sulla superficie del mare. La prua si apre e lascia passare l'acqua tra la chiglia e la parte superiore dello scafo, in questo modo lo sporco viene letteralmente catturato grazie a una turbina aspirante e a due ganasce flottanti che ne impediscono la fuoriuscita."Il petrolio è più leggero dell'acqua a causa della diversa densità - spiega Eric Vial, presidente di Ecocéan - l'obiettivo della nostra azienda è di riuscire a raccogliere il petrolio prima che arrivi a terra rischiando di causare disastri ecologici, intervenendo direttamente sulle cosiddette maree nere".Il primo esemplare della nave-aspirapolvere, la "Spillglop-250", lungo 25 metri e largo 7, è stato acquistato da Taiwan ma ci sono già numerosi ordini da parte di altri Paesi stranieri."Abbiamo buone prospettive e potenziali clienti che vengono da Africa occidentale, Angola e Nigeria - continua il presidente - a anche dalla Russia e da Gibuti ci sono persone che si sono mostrate interessate alla nostra nave perché sempre più spesso i paesi voglio avere a disposizioni mezzi propri per la lotta contro l'inquinamento".Rispetto ad altre idrovore la SpillGlop ha una maggiore capacità di aspirazione, fino a 50mila metri cubi all'ora con una capacità dichiarata di recupero di greggio galleggiante fino al 100%, anche in presenza di mare grosso fino a forza 7.(Immagini Afp)