Roma (TMnews) - Si chiama Kepler-186f, si trova a 500 anni luce da noi, in direzione della costellazione del Cigno, e la sua scoperta, annunciata sulle pagine di Science, sta facendo scalpore. Il motivo lo possiamo riassumere in quattro punti. Primo, è un pianeta roccioso. Secondo, fa parte d un sistema formato da almeno cinque pianeti. Sistema nel quale, pur essendo il più esterno, si trova comunque molto più vicino alla stella madre di quanto non sia il quinto pianeta del nostro Sistema solare, anzi: un anno, là su Kepler-186f, dura appena 130 giorni terrestri, dunque meno che su Venere. Punto terzo, ha dimensioni paragonabili a quelle della Terra, appena il dieci percento in più. E infine, quarto punto, si trova in fascia d abitabilità, dunque sulla sua superficie potrebbe scorrere acqua allo stato liquido. Abbiamo dunque finalmente individuato l agognato gemello della Terra? Media INAF lo ha chiesto a Giusi Micela, direttore dell Osservatorio Astronomico di Palermo dell INAF ed esperta di esopianeti. "Il pianeta che è stato trovato da Kepler, questo Kepler-186f, è sicuramente il pianeta più simile alla Terra che conosciamo, in termini di massa e di temperatura superficiale, anche se ancora non conosciamo nulla della sua atmosfera. È stato definito il cugino della Terra perché è così simile, dal punto di vista della sua struttura, alla nostra Terra. È il cugino, e non il gemello, proprio perché la stella, invece, è diversa, trattandosi di una stella molto più fredda del Sole e più piccola. Queste sono le stelle più comuni nell Universo. Sono le stelle su cui è più facile trovare pianeti piccoli, proprio perché, essendo stelle piccole, il contrasto stella-pianeta è più favorevole. Quindi, per questa ragione, il tipo di stelle attorno a cui si cercano pianeti extrasolari sono proprio queste stelle così diverse dal Sole. Proprio attorno a stelle di tipo M abbiamo un programma, come comunità italiana, sul Telescopio Nazionale Galileo con lo strumento HARPS Nord. Proprio per cercare terre abitabili attorno a stelle M, proprio come questa attorno a cui è stato trovato il pianeta da Kepler".