Bresso (askanews) - Scienza, imprese e istituzioni: un dialogo possibile e che punta a garantire un futuro energetico sostenibile. Di questo si è discusso nella struttura avveniristica dello spazio Oxy.Gen di Bresso, alle porte di Milano e all'interno del Parco Nord, dove si è tenuto un momento di dialogo tra le aziende del settore energia e la Regione Lombardia per l'applicazione del Programma energetico ambientale regionale. Alla base dell'evento l'accordo tra Rse - Ricerca Sistema Energetico e la giunta regionale, rappresentata dall'assessore all'Ambiente, energia e sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi."Da subito - ci ha spiegato abbiamo inteso proprio confrontarci con quelli che saranno i destinatari delle nostre azioni e, perché no, anche dei fondi che riusciamo con fatica a mettere a disposizione. Di questa cosa siamo molto convinti, in particolare se vogliamo effettivamente realizzare e portare avanti questa idea di sviluppo sostenibile che caratterizza l'azione dell'assessorato all'Ambiente di Regione Lombardia, quantomeno negli ultimi due anni".Presente al tavolo anche l'amministratore delegato di Rse, Stefano Besseghini. "Rse - ci ha spiegato - è una struttura che fa attività di ricerca nell'interesse pubblico. Oggi siglare questo accordo con Regione Lombardia e avere questa possibilità di portare i risultati della ricerca a contributo della crescita, delle decisioni, che un decisore pubblico deve prendere nell'interesse dello sviluppo del settore sia un passaggio assolutamente importante".I temi affrontati sono molteplici e la sfida è di portata non solo regionale, soprattutto perché sottintende un possibile cambiamento culturale. "Il legame tra ricerca, azienda e decisore pubblico, una ormai celebrata tripla elica - ha aggiunto Besseghini - è stato certamente per molti anni una chimera, ma negli ultimi tempi devo dire si sta rinforzando molto".E da Bresso la sensazione è che si stia lavorando per valorizzare sia la ricerca, sia il rapporto sostenibile con il territorio.