Milano (askanews) - A due anni dalla presentazione alla stampa, restOpolis, la app per la prenotazione di ristoranti online, è cresciuta e ha cambiato natura: insieme a MyTable.it è stata acquisita e integrata da TripAdvisor e dunque sostituita da TheFork, piattaforma internazionale del colosso di recensioni che ora debutta in Italia. TheFork conta un network di oltre 20mila ristoranti partner in Europa e5mila in Italia. Almir Ambeskovic, ex Ceo di restOpolis e ora country manager di TheFork Italia."Quello che vogliamo fare adesso è non guardare più solo cosa sta succedendo in Italia ma abbiamo gli occhi sul resto d'Europa e del mondo: quello che vogliamo fare è far diventare l'Italia un'eccellenza anche del booking online dei ristoranti, dato che è gia l'eccellenza gastronomica".Gli utenti possono prenotare un tavolo con l'applicazione per Android e iOs o dal sito Tripadvisor. Il ristorante si può scegliere in base alla zona, ai prezzi, alla disponibilità e al tipo di cucina, oltre che alle recensioni degli utenti: un sistema tracciato che ha convinto anche i più scettici: il network include chef stellati e pluripremiati come Paul Bocuse, Ferran Adrià, Chicco Cerea e Alain Ducasse. Sonia Re, direttore generale di APCI, Associazione professionale cuochi italiani."TheFork con il passaggio della recensione, che viene fatta solo nel momento in cui una persona è stata effettivamente al ristorante, permette di non avere commenti viziati e di avere commenti concreti che possono essere critiche costruttive". Si può approfittare di offerte speciali con menù a prezzo fisso e sconti sino al 50%. Un'iniziativa che guarda anche alle opportunità offerte ai visitatori di Expo Milano 2015. "Sarà molto più facile per loro cercare un ristorante, prenotarlo e consumare un pasto".L'obiettivo è avere 7.500 ristoranti associati entro l'anno.