Los Angeles (askanews) - Nel 1927 il regista visionario austriaco Fritz Lang nel film-icona "Metropolis" immaginava così la cttà del futuro, popolata di macchine volanti al posto di quelle su quattro ruote. Ora, quasi un secolo dopo, quella visione potrebbe diventare una realtà grazie a questo prototipo: l'Ehang 184, un drone quadricottero monoposto per trasporto persone, ideato dal colosso cinese, leader nel settore, e svelato al Ces 2016, la fiera della tecnologia di Los Angeles.Il drone è molto di più di una semplice macchina volante, anche perché per usarlo non bisogna avere una licenza di pilotaggio: basta una semplice app per dire all'Ehang 184 dove si vuole andare e il velivolo vi ci porterà, librandosi in aria dal giardino dietro casa o da un parcheggio fino a 11mila piedi (oltre 3mila metri) e solcando i cieli a oltre 100 km all'ora, con un'autonomia di circa 23 minuti.A bordo nessuna cloche nè manette o pedaliere per il controllo del volo. Solo un tablet su cui impostare la destinazione e dare l'input per il decollo, l'atterraggio o il volo stazionario, dopodiché il drone farà tutto da solo grazie a un sistema incrociato di computer e Gps, ridondante per prevenire ogni possibile avaria. C'è, inoltre, un piccolo bagagliaio e l'aria condizionata per migliorare il comfort in cabina.Una volta sviluppata, normative permettendo, l'invenzione potrebbe davvero rivoluzionare il trasporto aereo su breve raggio, ad esempio come volo-taxi in città, "sorvolando" - è il caso di dire - ogni problema di traffico congestionato e inquinamento.Il velivolo di serie potrebbe essere già disponibile entro il 2016 a un costo variabile, certo non economico, tra i 200mila e i 300mila euro.