Milano, (askanews) - Un Negroni all'ora dell'aperitivo va bene anche sbagliato, ma non annacquato. Certo capita, ma se a dosare gli ingredienti è una macchina come la Cocktails machine il rischio è scampato. I fondatori di una giovane startup milanese, la Tech Life, hanno infatti messo a punto una tecnologia capace in pochi secondi di preparare drink perfettamente equilibrati. Marcello De Gasperi, fondatore di Tech Life:"Di fatto è un dosatore che va a misurare secondo la ricetta l'alcol e gli ingredienti della ricetta in maniera simultanea e automatica".Il funzionamento di questa macchina ha più a che fare con un'opera ingegneristica che con gli equilibrismi di un bartender: un sistema di cannule e pompe aspira alcolici, succhi e quant'altro direttamente dalle bottiglie; un tablet collegato in wi fi con la macchina memorizza tutte le ricette e al barman non resta che selezionare il drink chiesto dal cliente. Marco De Gasperi, fondatore Tech Life:"Abbiamo applicato la classica tecnologia relativa ai tablet con una applicazione intuitiva per semplificare l'uso della macchina in modo che il barista possa subito preparare il cocktail".Non solo: grazie al cloud è possibile gestire da remoto anche più macchine contemporaneamente, aggiornare le ricette, introdurre nuovi cocktail. E a fine serata capire, attraverso statistiche e grafici, quanti i cocktail erogati per giorno, tipologia e consumo degli ingredienti. E a proposito di consumi, con questa macchina si riducono ovviamente anche gli sprechi con risparmi fino al 20% sul costo degli alcolici.In tutto questo, però, il ruolo del barman resta centrale:"Il lavoro del barman rimane esattamente come prima avrà solo più tempo da dedicare alla clientela e alla gestione dei cocktail migliore".E se finora la Cocktails machine è sempre stata immaginata in bar, locali, hotel e villaggi turistici, presto arriverà una versione per la casa:"Abbiamo avuto molte richieste per cui stiamo sviluppando la versione casalinga domestica".