Milano (askanews) - Era il 3 giugno del 1965 quando l'astronauta della Nasa Ed White si avventurò per la prima volta nel vuoto spaziale, uscendo dalla sua navetta Gemini 4. Fu la prima "passeggiata spaziale" per un americano, celebrata dalla Nasa a 50 anni esatti da quella storica impresa che segnò una tappa fondamentale nella conquista dello Spazio.White era il pilota della missione, sotto il comando di James McDivitt. Dopo il lancio da Cape Canaveral, in Florida la capsula compì alcune orbite di assestamento poi, alle 19.46 White aprì il portellone e uscì nel vuoto, spostandosi grazie a un sistema di retrorazzi, assicurato alla navetta solo da un cavo di sicurezza che gli dava ossigeno e la possibilità di dialogare via radio con il suo comandante e il centro controllo di Houston.La prima Eva americana durò circa 23 minuti. Mentre l'ammaraggio della Gemini 4 nell'oceano Atlantico avvenne il 7 luglio, dopo 4 giorni di missione e 62 orbite intorno al pianeta.Il primato per la prima "passeggiata spaziale" in assoluto della storia, tuttavia, come per il primo volo orbitale, spetta a un russo, il cosmonauta Aleksej Archipovic Leonov, durante la missione Voschod 2, il 18 marzo 1965.Da allora le attività extraveicolari sono state innumerevoli, fra cui anche quelle lunari e, naturalmente, quelle per la costruzione della Stazione spaziale internazionale. Dell'èlite fa parte anche l'Italia con l'astronauta dell'Esa e maggiore pilota dell'Aeronautica militare, Luca Parmitano che nel luglio 2013, nell'ambito della missione dell'Asi "Volare", compì due passeggiate spaziali, la seconda purtroppo interrotta per un problema al casco della sua tuta.