Bangui, Centrafrica (askanews) - Sardine e spirulina, ecco la risposta alla denutrizione proposta da Nutrition Santé Bangui, un'ong che intende aiutare i bambini in carenza alimentare della capitale della Repubblica Centraficana. La proposta si basa su un regime dietetico a base di pesce e spirulina, un'alga ricchissima di proteine e vitamine che una cooperativa provvede a produrre praticamente a chilometro zero.Nella spirulina sono contenute quasi tutte le vitamine, a parte quella C, e vi si trovano anche oligoelementi, ferro e magnesio, insomma tutto quello che serve per sostenere la crescita dei bambini."È un alimento ideale per combattere la denutrizione, spiega André Freddy Lemonier, produttore francese di spirulina. Abbiamo costruito dei bacini artificiali e speriamo un giorno di aggiungere pesce fresco alla spirulina. Il problema è la mancanza di energia elettrica perché è difficile conservare il pesce senza elettricità. Per questo abbiamo ripiegato sulle sardine sott'olio che si associano molto bene alla spirulina".Tutte le mattine giovani mamme con i loro bambini sotto i cinque anni attendono il proprio turno nel Centro nutrizionale di Ngaragba, un quartiere orientale di Bangui. Un'infermiera pesa i piccoli e poi li indirizza verso il medico di turno che completa l'esame. Se non esistono altre patologie ma viene diagnosticata solo la denutrizione, mamma e bambino cominciano il trattamento.In una piccola cucina un'assistente mischia della spirulina alle sardine che i bambini mangiano avidamente. A questo punto viene fornita alle madri la dose di spirulina necessaria per circa sei settimane, nel corso delle quali ogni settimana verrà effettuata una visita di controllo.Una maniera efficace e concreta per aiutare la Repubblica Centrafricana, uno dei paesi più poveri del pianeta, piombato nel caos della guerra civile inter-religiosa dal marzo 2003, quando il governo venne rovesciato da un colpo di Stato militare.(Immagini Afp)