Napoli, (TMNews) - Si chiama carta di identità microbica e può essere utilizzata nello studio e nelle prevenzione di numerose malattie, soprattutto quelle che riguardano l'apparato digerente.Il nuovo sistema di mappatura viene studiato nei laboratori del Ceinge Biotecnologie avanzate di Napoli come spiega la professoressa Lucia Sacchetti dell'Università Federico II. "L'organismo umano, essenzialmente sterile quando è ancora nel ventre materno, al momento della nascita (e subito dopo) viene letteralmente colonizzato da migliaia di microbi su tutta la superficie corporea. Questi microbi aiutano l organismo umano a svolgere funzioni importanti quali, ad esempio, la digestione e la difesa immunologica. Ogni individuo ha la sua comunità microbica e la sua caratterizzazione può essere considerata, appunto, carta di identità microbica.Ciò è fondamentale nello studio delle alterazioni presenti negli ammalati di patologie come il diabete, l obesità e le malattie infiammatorie dell intestino, perchè permette di comprendere lo sviluppo di tali patologie e a fotografare i vari stadi della microflora nel corso della malattia e quindi le eventuali modifiche subite.