Bologna, (askanews) - Cielo coperto e pioggia, di stelle cadenti, a Bologna, nemmeno l'ombra. A causa del maltempo che ha colpito diverse regioni italiane, chi attendeva lo spettacolo nella notte di San Lorenzo è rimasto deluso. Ma la festa per i romantici è soltanto rinviata, e nel giro di poche ore si potrà tornare ad ammirare il firmamento col naso all'insù. A spiegarlo è Dario Tebaldi, esperto meteo, del Gruppo astronomi Columbia, che gestisce gli Osservatori di Ostellato e Occhiobello."Un fronte perturbato si è avvicinato dalla Spagna e purtroppo ha reso il cielo invisibile per questa nuvolosità che però nell'arco di 24-48 ore dovrebbe liberare l'Emilia Romagna e quindi le stelle cadenti si potranno vedere anche nei prossimi giorni. Questo evento fa parte di qualcosa di più ampio fino al 13-14 agosto perchè le stelle cadenti non sono altro che del pulviscolo che la cometa ha lasciato nel suo percorso vicino alla Terra e la Terra nella sua rotazione colpirà questo pulviscono e darà questo effetto di stelle cadenti".Tebaldi è intervenuto alla conferenza organizzata per la notte di San Lorenzo dall'Associazione Via Piave e Dintorni nell'affascinante Museo Enzo Ferrari di Modena. Dall'esperto alcuni consigli:"Bisogna guardare una porzione di cielo posto a nord-nord-est esattamente nella costellazione del Perseo, perchè è da quel punto che è il radiante dove partono tutte queste stelle cadenti che vengono verso la Terra, dalle 10 di sera fino alle due di notte".